Donne del Terzo Millenio, una strada ancora in salita

Rigenerare chiede un cambiamento radicale, qualcosa di totalmente nuovo. Lo sguardo femminile è quello sguardo che ancora troppo spesso manca nel mondo del lavoro, della politica, dell’amministrazione, nell’economia e nell’organizzazione. Le donne non sono ancora sufficientemente coinvolte, non immerse totalmente  in questi campi della società, non hanno ancora abbastanza voce in merito. 

Eppure l’empatia femminile, la sensibilità, l’attenzione nella relazione con l’altro e la spiccata capacità organizzativa prettamente tipica del mondo femminile, possono aiutare a cambiare il modo di vedere le cose, non guardare solo agli obiettivi ma anche ai processi che portano a raggiungerli e, soprattutto, alle persone che sono coinvolte. 

Grazia o diritto?
Oggi è diritto e dovere delle donne portare la loro capacità di gestione del privato anche nella dimensione pubblica.
C’è bisogno di una nuova alleanza tra uomini e donne, non una prevaricazione o un’inversione di ruoli, ma una convivenza di modi di pensare e di vedere le cose, è necessario che anche le donne possano ricoprire ruoli di potere e decisionali, che molto spesso sono ricoperti per la maggioranza da uomini.

Mondo immaginario o mondo in realizzazione?
È veramente ancora un’utopia pretendere di vivere in un mondo dove non ci sia più bisogno di specificare che abbiamo tutti gli stessi diritti? Forse il nostro attuale sistema sociale avrebbe necessità di essere tagliato e riformato alla radice, per poter partorire una nuova umanità, un’umanità unita, che punti a valorizzare le diversità,  rendendo ciascuno unico e al massimo delle proprie qualità, inserendo tutti i generi in ogni campo in eguale misura. 

Attesa o resa?
Il femminismo non deve ispirarsi a imitare il ruolo maschile, le donne non devono diventare maschi per emanciparsi, sarebbe come confermare lo status quo. È fondamentale invece, riuscire ad affermarsi come donne con tutte le proprie peculiarità, dando valore alla diversità e sapendo andare oltre gli stereotipi del femminile.

Conclusioni finali, folata di possibilità 
Perché ad oggi dobbiamo ancora attendere l’accoglienza maschile della donna in diversi campi sociali? È una domanda che non trova ancora risposta… Confidiamo tuttavia che l’attuale mondo sia un mondo pronto, un mondo finalmente degno di essere chiamato “ un modo abitato da esseri umani” esseri umani autentici, saggi e in completa sinergia tra di loro e l’ambiente circostante, il nuovo mondo è già qui, dobbiamo solamente permettere che i semi diano finalmente i frutti maturi. 

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