Maternità e lavoro

Per le mamme lavoratrici dipendenti a tempo determinato e indeterminato per l’allattamento sono previsti due periodi di riposo di un’ora fino al compimento di un anno di vita del bambino, solamente mezz’ora se il bimbo va al nido o altra struttura istituita dal datore di lavoro. Per i parti gemellari i riposi sono raddoppiati .

Durata dei permessi, tempistiche per il rientro al lavoro

La lavoratrice ha diritto ai permessi per l’allattamento fino al primo anno di vita del bambino, la durata dipende dunque da quando rientra al lavoro dopo la maternità. Se al suo rientro il bambino ha solo 3 mesi ha diritto a nove mesi di allattamento, se ne ha nove ha il diritto a tre mesi di allattamento.

Questione Mamme part time

La lavoratrice part time avrà a disposizione 1 ora di riposo se lavora meno di 6 ore al giorno. Per i parti gemellari anche qui i riposi sono raddoppiati. Per entrambe le categorie, part time e non, le ore di allattamento possono essere cumulate, si possono cumulare le ore nel giorno che si preferisce, serve mettersi d’accordo con il datore di lavoro. 

Allattamento e riposi giornalieri del padre

Il papà lavoratore può richiedere il riposo per allattamento  giornaliero in alternativa alla madre nei casi in cui: la madre è deceduta oppure a causa di una patologia non può occuparsi del bambino, se la madre ha rinunciato alle sue ore di riposo, anche nel caso di una madre lavoratrice autonoma e nell’ultimo caso se il bambino è stato affidato al padre.

Come fare domanda per allattamento

E’ necessario concordare i permessi di riposo con il proprio datore di lavoro, nel caso di mancato accordo la questione sarà decisa dalla direzione territoriale lavoro competente. La lavoratrice dovrà presentare apposita richiesta scritta al proprio datore di lavoro. 

Torna su