Italia, necessarie maggiori misure per proteggere le donne dalla violenza

In un rapporto pubblicato il 13 Gennaio 2021, il Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne ha esortato le autorità Italiane ad adottare maggiori misure per proteggere le donne dalla violenza.

Pur tenendo conto in modo favorevole del fatto che sono state adottate nuove leggi in materia di tutela delle donne ( in particolare in materia di stalking )  nel rapporto viene indicato che la strada da percorrere è ancora lunga per il nostro Paese.

In particolare è stato messo in rilievo la tendenza ad attenuare quanto previsto dalla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, nota come “Convenzione di Istanbul”.

Nel riconoscere i progressi compiuti per promuovere i diritti delle donne in Italia, il rapporto sottolinea che la causa dell’uguaglianza di genere incontra ancora resistenze nel Paese e che sta emergendo una tendenza a reinterpretare e riorientare la nozione di parità di genere in termini di politiche per la famiglia e la maternità.

Nel campo della protezione e dell’assistenza alle vittime, il rapporto ritiene che le autorità Nazionali dovrebbero in priorità stanziare finanziamenti adeguati ed elaborare soluzioni che permettano di fornire una risposta coordinata alla violenza, basate sul forte coinvolgimento delle autorità locali e sulla partecipazione di tutti gli attori interessati, in particolare le ONG femminili che offrono strutture di accoglienza per le vittime. Occorre ugualmente adottare con urgenza altre misure complementari, ispirate a un approccio fondato sui diritti umani, per colmare le lacune nei servizi di supporto specializzati per le vittime di violenza sessuale, istituendo centri di accoglienza per le vittime di stupro o di violenza sessuale.

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