Il 30 Dicembre 2020 in Argentina è stato legalizzato l’aborto

Il 2021 è finalmente arrivato e con lui, come spesso accade, la speranza di un anno migliore rispetto a quello che ci siamo lasciati alle spalle.

Il 2020 è stato un anno decisamente anomalo che ha profondamente cambiato le nostre vite e abitudini.In questo articolo però vogliamo parlare di una buona notizia che è arrivata proprio alla fine del 2020.

Il 30 Dicembre 2020 in Argentina il Senato ha votato a favore della legge che ha legalizzato l’aborto garantendo così il diritto ad interrompere una gravidanza in modo sicuro a tutte le donne Argentine, un diritto che ormai si dà per scontato da decenni in tantissimi Stati ma che in molti altri non è ancora garantito o, come visto recentemente accadere in Polonia, è stato drasticamente ridimensionato in negativo.

Nel dettaglio questa nuova legge permette l’interruzione volontaria di gravidanza entro la quattordicesima settimana.

Il presidente Argentino Alberto Fernandez si è battuto in prima persona per far approvare la legge in quanto era stata un suo cavallo di battaglia durante la campagna elettorale.
La precedente legge riguardante l’aborto era del 1921 e lo considerava un delitto, con due sole eccezioni: la violenza sessuale e il rischio per la vita della madre. 

Molto spesso però anche queste due eccezioni non venivano rispettate e sia le istituzioni che i medici hanno sempre cercato di ostacolare in qualsiasi modo le donne e molto spesso, anche le bambine, ad interrompere le gravidanze frutto di violenze sessuali.

Sono infatti molte le bambine, a partire anche dagli 11 anni, vittime di stupri, che hanno dovuto portare a termine la gravidanza nonostante avessero il diritto ad interromperla.

Nonostante quindi in caso di stupro la legge Argentina di fatto già permetteva di interrompere una gravidanza sono davvero tante le testimonianze di donne che sono state costrette a partorire ugualmente perchè non è stato permesso loro di avvalersi di questo diritto e quindi, alla luce di questi terrificanti precedenti, nel Paese ci sono molti dubbi su come e quanto verrà realmente applicata la nuova legge.

Oltre a questo l’opposizione ha già dichiarato guerra alla nuova legge dichiarando di volerla abolire in quanto secondo loro sarebbe Incostituzionale.

Come spesso accade nei Paesi in cui non esistono leggi che garantiscono la possibilità di un aborto libero anche in Argentina fino ad oggi erano tantissimi i casi di aborti illegali che sfortunatamente alcune volte finivano in tragedia per via delle pessime condizioni igieniche in cui venivano eseguiti.

Ci auguriamo quindi che già dagli inizi di questo nuovo anno la situazione in Argentina migliori e che le Istituzioni, gli ospedali ed i medici si attengano a questa nuova legge che punta a tutelare la salute delle donne garantendo loro un DIRITTO che ormai si può e si deve ritenere fondamentale.

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